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Come formattare Bibliografia in OSCOLA

La sezione bibliografia è una delle parti più importanti di qualsiasi elaborato accademico formattato in OSCOLA (4ª edizione). Fornisce ai lettori tutti i dettagli di ogni fonte citata, permettendo loro di individuare e verificare i tuoi riferimenti. Formattarla correttamente è essenziale per la credibilità accademica. Questa guida illustra le regole precise, mostra esempi reali ed evidenzia gli errori più comuni commessi dagli studenti.

Regole di formattazione

Segui queste regole quando crei bibliografia in OSCOLA:

1.Dividi la bibliografia in: Table of Cases, Table of Legislation e Bibliography

2.Table of Cases: elenca alfabeticamente per nome del caso (in corsivo), con citazione completa

3.Table of Legislation: elenca gli statuti alfabeticamente, poi gli strumenti statutari

4.Bibliography: elenca le fonti secondarie alfabeticamente per cognome dell'autore

5.Non usare 'ibid.' o 'op. cit.' — usa invece rimandi in forma abbreviata a note precedenti

6.I nomi dei casi sono sempre in corsivo; la legislazione non è in corsivo

7.I riferimenti puntuali (numeri di paragrafo, pagina o sezione) usano il formato 'at [X]'

Esempio di Bibliografia

Ecco come si presenta la sezione bibliografia in OSCOLA, con voci per diversi tipi di fonte:

Sentenza

Smith v Jones [2024] UKSC 1.

Normativa

Legal Citation Act 2024, s 5(1).

Articolo di rivista

Alex Lee, 'Modern Citation in Law' (2024) 15 Oxford J Legal Stud 45.

Libro

Jane D Smith, The Art of Legal Research (Academic Press 2024).

Sito web

World Health Organization, 'Global Health Statistics' (WHO, 15 March 2024) <https://www.who.int/statistics> accessed 20 March 2024.

Errori comuni da evitare

Ecco i cinque errori di formattazione più frequenti commessi dagli studenti nella creazione di bibliografia in OSCOLA:

  • Rientro sporgente mancante o errato: ogni voce deve avere la prima riga allineata a sinistra e tutte le righe successive rientrate di 0,5 pollici. Usa le impostazioni di paragrafo del tuo elaboratore di testi invece di premere il tasto Tab.
  • Ordine alfabetico o sequenza errati: le voci devono essere disposte secondo le regole di OSCOLA. Ignora gli articoli come "A," "An" e "The" nell'ordinamento alfabetico. Per gli stili numerici, elenca le voci nell'ordine in cui compaiono per la prima volta nel testo.
  • Interlinea incoerente: ricontrolla l'interlinea in tutta la sezione bibliografia. Mescolare interlinea singola e doppia è un errore comune, facile da non notare.
  • Uso scorretto del corsivo: metti in corsivo i titoli di opere autonome come libri e riviste, ma non i titoli di articoli o capitoli. Controlla le linee guida di OSCOLA per sapere esattamente quali elementi vanno in corsivo.
  • DOI e URL mancanti o non funzionanti: includi sempre un DOI quando disponibile, formattato come link cliccabile. Verifica ogni URL prima di consegnare il tuo elaborato, per assicurarti che porti alla fonte corretta.

Genera automaticamente Bibliografia

Salta la formattazione manuale. Incolla un DOI, un URL o un ISBN in CitationEasy e ottieni una citazione in OSCOLA perfettamente formattata in pochi secondi, pronta per bibliografia.

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Domande frequenti

Cos'è Bibliografia in OSCOLA?
In OSCOLA, il termine Bibliografia indica la sezione alla fine dell'elaborato che elenca tutte le fonti citate nel testo, formattata secondo le linee guida di Oxford University Standard for the Citation of Legal Authorities 4th Edition (4ª edizione). Permette ai lettori di individuare e verificare ogni fonte citata.
Come si formatta la sezione bibliografia in OSCOLA?
Inizia in una nuova pagina, intitolala «Bibliografia» ed elenca tutte le fonti citate nel tuo elaborato. Segui le regole specifiche di OSCOLA per rientro sporgente, interlinea, ordine alfabetico o numerico e uso del corsivo.
Qual è la differenza tra bibliografia e una bibliografia?
La sezione bibliografia include solo le fonti citate direttamente nel tuo elaborato, mentre una bibliografia può includere anche le fonti consultate ma non citate. In OSCOLA (4ª edizione), l'elenco alla fine dell'elaborato si chiama «Bibliografia».